Una piccola storia ignobile

14 marzo 2009
Una bambina incinta viene sequestrata e sottoposta ad aborto contro la volontà propria e dei genitori. Brutta storia, eh? Però se diciamo che la bambina era a rischio di vita (il che è anche vero, però il rischio si aggira attorno all’1% estrapolando questi dati), che i genitori erano d’accordo e che dopo l’intervento la bambina giocava felice e contenta, ecco che chi denuncia come illegittima questa procedura diventa ipso facto reazionario, bigotto e disumano. È quello che è successo nel caso della bambina novenne brasiliana fatta abortire a forza al quarto mese con la complicità di organizzazioni che mirano a far legalizzare l’aborto in Brasile.
Per saperne di più, vi rimando a questi post dell’amico Cabàsilas e vi invito a leggere con attenzione anche gli allegati e le pagine linkate. Sono lunghi, ma ne vale la pena.

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